L' Associazione Culturale Eno-gastronomica No-Profit "UASCEZZ di Alberobello (BA) in collaborazione con l'Associazione Culturale "PIETRE CHE CANTANO" di Cisternino (BR) organizzano a Cisternino (BR) per la data del 21 e 22/12/2007 una manifestazione eno-gastronomica denominata "DiVino Natale". La manifestazione, che è gia alla seconda edizione, (la prima ha già avuto luogo lo scorso anno in Alberobello presso l'antico Rione Aia Piccola sito U.N.E.S.C.O.) è patrocinata dal Comune di Cisternino già "Citta SlowFood" e dalla Provincia di Brindisi, prevederà un percorso eno-gastronomico appositamente tracciato dove sarà data la possibilità ai partecipanti di degustare i dolci tipici del Natale che saranno sapientemente abbinati ai vini dolci che le aziende vitivinicole tra le più importanti della nostra regione per l'occasione metteranno a disposizione.
Considerando la natura e l'importanza della manifestazione che ben coniuga la tradizione alla tipicità, abbiamo individuato quale sito ideale per lo svolgimento della stessa l'area del Centro Storico.
Il percorso si snoderà tra le suggestive viuzze, gli archi ed i sottopassi che caratterizzano questo meraviglioso borgo antico per poi raggiungere le piazze del centro che verranno per l'occasione addobbate in clima natalizio e attrezzate con apposite postazioni/banchi che consentiranno la presentazione dei vini, la mescita degli stessi e la somministrazione dei dolci in abbinamento.
I banchi di assaggio, saranno presidiati da persone qualificate e dai sommeliers opportunamente contattati che rappresenteranno le aziende vitivinicole intervenute.
Il percorso presenterà inoltre apposite aree espositive dove alle aziende vitivinicole ai pasticcieri ed ai fornai intervenuti sarà data la possibilità di poter presentare le loro produzioni supportate dal materiale informativo che ci verrà fornito dalle stesse relativo alle loro produzioni e dalla presenza lungo il tracciato di appositi pannelli informativi sui vitigni, i disciplinari di produzione ed i suggerimenti sui possibili abbinamenti cibo/vino.
Sgobba Leonardo
Presidente dell'Ass.Culturale "Uascezz"
Associazione Culturale Enogastronomica "Uascèzz"
Alberobello
Via Cesare Battisti, 37
70011 Alberobello (BA)
_________________________________
Per ulteriori informazioni:
Contattare il Sig. Spagnuolo Ciro Telefono N° +393402440300 - E-mail associazione.uascezz@gmail.com
______________________________________________________________________________________
TIME ZONES 2007 ALLA STRETTA FINALE
23,24,25 e 29 novembre gli ultimi 4 appuntamenti .
In questo scorcio finale della XXII edizione di Time Zones si concentrano una serie di concerti rari,
difficili da incrociare da queste parti .Preziose performances di alcuni grandissimi musicisti,
personaggi che occupano un posto rilevante nella musica contemporanea.
Si inizia stasera 23 novembre al Teatro Di Cagno con i Panatlantic
Una delle esperienze più innovative in ambito jazzistico. 5 straordinari solisti, 5 naturali improvvisatori ,
5 percorsi disomogenei e 5 paesi di provenienza diversi . Bobby Previte drum USA , Gianluca Petrella
trombone ITA, Benoit Delbecq piano FRA, Wolfgang Puschnig alto sax AUST, Nils Davidsen bass DAN
Intorno al grande batterista newyorkese Previte ,compagno di scorribande di John Zorn,
si è coagulata questa formazione con l'idea forte di tentare strade veramente nuove ,
sconfinamenti poco ortodossi che diano nuova linfa ad un jazz troppo spesso avaro di novità.
Il barese Petrella candidato come pochi a rappresentare il futuro di questa musica è in questo
momento uno dei musicisti italiani più conosciuti al mondo,un primato conquistato sulle scene più
importanti del pianeta con esibizioni "mozzafiato"che lo hanno spinto,nonostante la giovane età,
verso i massimi riconoscimenti .
Domani 24 novembre al rinnovato teatro Royal torna invece Jon Hassell
Il padre delle musiche possibili , l'eclettico e geniale trombettista che come ha scritto il NY Times
" ha portato la tromba oltre ogni preclusione e limite ,indagando il quarto mondo ha rivelato come siano
infinite le combinazioni di genere,stile ed etnia da cui si possa tirare fuori grande musica : le Musiche Possibili appunto.
Si deve infatti a lui questa geniale ed evocativa formula. Con il gruppo Maarifa Street e con il grande Peter Freeman
dal vivo e con Ry Cooder partner di molte delle sue ultime composizioni Jon Hassell è la prova vivente di come l'età
non sia un fattore determinante nell'approdo a soluzioni linguistiche sempre nuove; il concerto di Hassell oggi è
ancora straniante e provocatorio come quando 22 anni fa' all'Auditorium Nino Rota partecipò, circondato da circa
300 piante tropicali vere, alla prima edizione di Time Zones.
Il concerto di Krakauer col gruppo KLEZMER MADNESS (25 novembre Royal)
Il KLEZMER è un genere musicale carico di espliciti significati ed allo stesso tempo è una musica che nel suo lungo
viaggio ha conservato intatto un singolare mistero. Laddove la diaspora ebraica ha consolidato in grandi comunità la
propria presenza ,questa musica è la più forte testimonianza del ricordo,della rievocazione. A New York,dove vi è la
comunità ebraica più imponente fuori da Israele questo patrimonio è parte determinante della contemporaneità, oltre
l'ortodossia ed i fondamentalismi ,dei pochi, tutta la cultura della grande mela e quindi tutta la cultura occidentale si
sono cibate di questi contenuti e l'elenco di scrittori ,registi ,artisti,musicisti sarebbe infinito. DAVID KRAKAUER
è uno di questi. Uno dei più grandi clarinettisti viventi ,solista con le più importanti filarmoniche che,però, gran parte
del suo genio creativo lo ha riversato nell'approccio alla musica Klezmer. E' riuscito a stravolgere questo genere, non
tradendone le origini ,combinando sapientemente con esso le due grandi lezioni musicali del 900: il Rock
(quello delle chitarre alla Jimi Hendrix o alla Alvin Lee) ed il jazz dei nuovi maestri Zorn (suo coproduttore),
Caine,Frisell su tutti . Il concerto di Krakauer col gruppo KLEZMER MADNESS (25 novembre Royal)
viene riferito dalla stampa ,ma anche da chi ha avuto la fortuna di vederlo in giro per il mondo ,come un'esperienza totalizzante
"una valanga di suoni riversati nella pancia del pubblico, una danza scatenata ed ipnotica, liturgia lisergica per un mondo che viene giù"
L'appuntamento di chiusura di questa XXII edizione di Time Zones il 29 novembre al Royal
Si allinea coerentemente lungo il profilo di tutta la rassegna: un programma dettato da un'intensa ricerca di originalità,
fatto di episodi unici ed imperdibili ,magari fuori dal gossip musicarolo alla MTV ,ma capaci, così come è nella missione di TZ,
di dar testimonianza di alcuni percorsi importanti del panorama musicale contemporaneo.
Il pianista CERARE PICCO annoverato a pieno titolo in questa nobile pattuglia di pianisti contemporanei italiani
(Bollani,Rea,Einaudi,Allevi,Celletti) che rappresentano(comunque la si pensi) forse la grande vera ed unica novità della
musica italiana degli ultimi 10 anni è un musicista che ha fatto del suo raffinatissimo panismo lo strumento di un'ossessiva
ùricerca di un suono nuovo fuori dalle mode e dalle sintassi preconfezionate. Inoltre accanto alle ultime due notevoli fatiche
discografiche a Picco come un po' a tutti questi pianisti nostrani va' riconosciuto il grandissimo merito di aver avvicinato le
giovani generazioni alla musica contemporanea ;quel limbo,che in musica esiste ancora,tra jazz e classica, un'enclave di
felice confusione generata un po' di anni fa dalla grandezza di Keith Jarrett che da quel KOLN CONCERT in poi ha liberato
definitivamente il pianoforte da una gabbia che per troppo lo aveva imprigionato.
Sotto l'egida del marchio Third Eye Foundation, inevitabilmente influenzato dalle suggestioni elettroniche della sua città natale,
la Bristol dei Massive Attack e dei Portishead, la vicenda musicale di Matt Elliott narra di un' emozionante e profonda inquietudine.
Genialoide rimestatore di suoni sintetici dopo il suo trasferimento in Francia, ha abbandonato la vocazione elettronica, per un
approccio delicato ed intimistico,una vena da molti definita spirituale. Il risultato è stato The Mess We Made , l'eccezionale Drinking
Songs, e Failing Songs, un sound scarno, vivificato da un'originale riscoperta dei suoni e degli strumenti acustici e delle atmosfere
degli anni 70. Questo mix di post-rock, folk mittel-europeo e drones cosmici sono l'originale ricetta del successo e dell'inconfondibilità
di MATT ELLIOT ."Una delle poche vere novità di questo scorcio di millennio"(WIRE) .
Daniele Trevisi
tel. 3476315117
Il Circolo Culturale Arci Bellamì e lo staff redazionale del Dopodichè
Presentano
il concorso gratuito
"I WANNA BE A DADA-KITSCH ARTIST"
Il concorso è aperto a tutti coloro che abbiano estro creativo e sincera ispirazione, accettiamo qualsiasi metodo di espressione dai più canonici ( scultura, pittura, poesia) ai più estrosi (ready made e fenicotteri rosa) i migliori lavori verranno selezionati per essere esposti alla collettiva "DADA-KITSCH"presso il circolo culturale Bellamì, Foggia via Arpi 90.
La mostra si terrà dal 6 Dicembre 2007 al 9 Dicembre 2007.
Per partecipare al concorso libero e gratuito inviaci una foto di un tuo lavoro o una documentazione che ne attesti il valore e il tuo nome ed un contatto telefonico a: dopodichezine@gmail.com entro e non oltre Lunedi 3 Dicembre 2007
Il vincitore del concorso parteciperà alla collettiva "INFEZIONE 2" presso il Circolo culturale Arci Bellamì, Foggia via Arpi 90, che si terrà da Sabato 15 dicembre 2007 a Domenica 22 Dicembre 2007
Scadenza: 3 Dicembre 2007
Per info
www.myspace.com/dopodiche
dopodichezine@gmail.com
www.arcibellami.it
Infotel. 338 3746782
Un momento di incontro tra l'Amministrazione Comunale, la Città e i suoi "dottori"
Si svolgerà il 20 dicembre la "Festa del Laureato". L'appuntamento di fine anno è l'occasione in cui l'Amministrazione Comunale e tutta la Città incontrano i giovani apricenesi che hanno conseguito un Diploma di Laurea negli anni 2006 e 2007.
"Dopo la pausa dello scorso anno – commenta il Sindaco VITO ZUCCARINO - la manifestazione 2007 non vuole limitarsi ad essere una mera "cerimonia di congratulazioni". Infatti, sarà dedicata a rendere noti e approfondire gli sviluppi delle iniziative che, nell'ambito del gemellaggio tra le Città di Apricena e Altavilla Vicentina, si stanno realizzando tra il nostro Comune, la Fondazione CUOA (Centro Universitario di Organizzazione Aziendale) e le Associazioni degli industriali di Foggia e Vicenza. In particolare saranno prospettati i progetti formativi per giovani imprenditori che l'Assindustria di Foggia sta organizzando col CUOA, convinti che proprio il fattore della formazione può rappresentare il mezzo più concreto capace di produrre un proficuo scambio di esperienze e competenze ed in grado di rappresentare l'eccezionale forma di incubazione e sviluppo di rapporti tra persone, imprenditori e soggetti istituzionali propedeutici all'innesco di solide relazioni di carattere economico".
L'appuntamento consentirà di presentare i primi risultati dell'esperienza che quattro giovani di Apricena stanno svolgendo attraverso la frequenza di un Master CUOA in Banca e Finanza e che, dati alla mano, prosegue con grande soddisfazione da parte dei frequentanti. Alla "Festa del Laureato" parteciperanno, oltre ai Dirigenti del CUOA, rappresentanti di Assindustria-Foggia, dei giovani industriali, il Vice Presidente della Provincia di Foggia, FRANCO PARISI, l'Assessore Regionale alle Politiche Giovanili, GUGLIELMO MINERVINI e rappresentanti delle istituzioni vicentine.
Bitonto è terra di personaggi celebri e persone famose. In questo paese, in provincia di Bari, infatti, hanno avuto origine uomini e donne che hanno nobilitato il luogo natio con la loro arte o doti intellettuali e professionali. Alcuni di essi sono partiti ed hanno ottenuto successi in altri luoghi mentre altri hanno reso onore e prestigio alla terra in cui sono nati, cresciuti e formati. Ad essi è stato dedicato il Premio Leonardiano, giunto alla seconda edizione, che considera la promozione dei valori della cultura, delle arti, dello sport e dell'impegno sociale come un momento importante per riscoprire la conoscenza del comune bene collettivo, il senso d'appartenenza al territorio e la diffusione delle risorse positive che possiede la città di Bitonto.
Il Premio Leonardiano 2007, in tal senso, vuole essere un'occasione per attribuire un riconoscimento a personaggi della cittadina barese che si sono distinti nel loro campo di attività nell'anno 2006.
La manifestazione si svolgerà il 15 dicembre 2007 alle ore 20.30 presso il Teatro "Tommaso Traetta" della Città di Bitonto.
L'evento è organizzato dalla J&M Tourism in collaborazione con l'Assessorato allo Sport, Cultura e Turismo, Politiche Sociali Giovanili del Comune di Bitonto ed il patrocinio della Provincia di Bari.
Il Premio, che avrà la partecipazione straordinaria di Alberto Iovene 4et" compositore del brano di apertura del Premio Leonardiano, sarà presentata da Gustavo Delgado, giornalista dell'emittente televisiva Telenorba.
Le sezioni per le nominations in cui saranno attribuiti i riconoscimenti sono il cinema, la musica, la cultura, lo sport, l'istruzione e la formazione, la solidarietà sociale. Ai premiati saranno assegnati trofei in bronzo dell'artista Graziano Lisi raffiguranti l'uomo vitruviano in una effige raffigurante anche una parte femminile.
I candidati sono stati scelti tra una rosa di nomi che per la musica sono Beppe Granirei, Gruppo Immagini, Pasquale Abbatticchio, nell'ambito della cultura Antonio Castellano, Team Fallacara Giuseppe, Vito Cotugno, in quello dello sport l'A. S. Olimpia, Crudele Domenico, Vito Scolamacchia, per la solidarietà sociale Cooperativa Eughenia, Giovanna Caponera ed Associazione Sportello Bitonto Integra( Arci-Bari)
Il Premio Speciale Leonardiano per categoria cinema sarà consegnato a Mimmo Mancini, per la musica a Carla Regina, per la cultura al Dott. Francesco Stellacci e Michele Ferrovecchio , per la solidarietà sociale a Don Ciccio Savino e al Generale Giuseppe Rella, per l'istruzione e formazione infine alla Dott. Lucrezia Stellacci. La targa al merito per la promozione del Territorio sarà consegnata al tedesco Conrad Boelicke.
Lo sponsor ufficiale della manifestazione è l'Idromeccanica Italiana.
La partecipazione è con invito fino ad esaurimento posti.
Per prenotazioni e informazioni:
J&M Tourism 080/3740722 Josefine/ 3464922546
Info@jmtourism.it
www.jmtourim.it
Doppio senso
Relazioni finite. Educare al cambiamento
Molfetta 23-24 novembre 2007
Seminario Regionale, v.le Pio XI
Si d’accordo, la sensazione è di camminare sul cornicione della catastrofe.
Il mondo crolla perché si sgretolano i nostri legami, non solo per il buco dell’ozono o per l’esaurimento delle risorse naturali.
Il contatto col limite certo genera paura, forse anche angoscia. Ma non è detto.
Se, invece, il contatto col rischio estremo liberasse un inedito senso di responsabilità, una matura coscienza del finito? Come cambierebbe il nostro modo di rapportarci alla realtà? E le nostre relazioni con l’altro, con la vita che forma assumerebbero? Cosa diventerebbero la famiglia, la scuola, la domanda di trascendenza, i beni pubblici, le relazioni sociali?
Insomma, si può affrontare il passaggio che stiamo vivendo con curiosità, magari anche con fiducia?
In fondo, la fine può far paura, ma è un’occasione per esplorare le molteplici imprevedibili possibilità del fine, del senso. Anche nelle sfide più complesse il senso apparente, quello dominante, nasconde sempre un altro senso, magari più riposto, carsico, profondo. Ma presente. Mentre l’uno si dissolve, l’altro prende forma attorno alle domande di sempre.
Con questo, sono vent’anni che indaghiamo l’universo delle relazioni: dalla scuola alla famiglia, dalla fede alla politica, dall’impegno nel sociale alle dinamiche tra le generazioni. Da due decenni ripetiamo che ciascuno di noi è in fondo la trama delle relazioni che intesse, provando a raccontare il senso nascosto non quello evidente.
Ora facciamo un passo in avanti.
Immaginare come saranno i legami che le relazioni costruiscono in uno spazio finito e non più infinito, in un confine limitato e non più illimitato, ci pare un esercizio forse visionario ma necessario. Perché come potremo essere tra vent’anni, nessuno può dirlo.
Provare a immaginarlo può far venire il gusto di dire che:
"Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla". E magari provarci.
Per contattarci:
Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa nei giorni di:
lunedì, martedì e mercoledì dalle 9,00 alle 12,00
lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16,00 alle 18,30.
tel. 080.3971945; 080.3346971fax. 080.3340399
e-mail:
doppiosenso@lameridiana.itsito web:
www.lameridiana.it
E’ arrivato alla sesta edizione il Premio Giornalistico Nazionale “Maria Grazia Cutuli – Per non dimenticare”.
L’evento 2007, istituito dal Centro Culturale Internazionale “Luigi Einaudi” di San Severo, si svolgerà nei giorni 23-24-25 novembre presso l’Auditorium del Teatro Comunale “Verdi” di San Severo e sarà presieduto dalla prof.ssa ROSA NICOLETTA TOMASONE,
Il Premio inoltre è stato insignito di Targa d’Argento del Presidente della Repubblica nel 2002 e di Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica nel 2005 e Dal 2006 gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Il prestigioso riconoscimento è dedicato alla giovane cronista inviata del “Corriere della Sera” e assassinata in Afghanistan il 19 novembre 2001, MARIA GRAZIA CUTULI.
Riconosciuto l’alto valore civile il Premio “Maria Grazia Cutuli - Per non dimenticare” è stato istituzionalizzato dal Comune di San Severo con delibera della Giunta municipale n. 30 del 10/02/2005 e dalla Regione Puglia con delibera della Giunta regionale del 27/07/2005.
“Abbiamo istituito nel 2002 il Premio Giornalistico Nazionale “Maria Grazia Cutuli – Per non dimenticare” la cui finalità è la difesa della stampa libera e pluralista e la diffusione di una cultura di stampa” dichiara ROSA NICOLETTA TOMASONE.
La prima edizione del Premio è datata 27 gennaio 2002: a San Severo arrivò il padre della giornalista scomparsa per ritirare la Targa alla Memoria.
La Cerimonia ogni anno si svolge alla presenza delle Autorità cittadine, dell’Assessore Provinciale alla Cultura, del Prefetto di Foggia, del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia, degli esponenti delle Forze dell’Ordine, di amministratori dei centri limitrofi, della CRI locale e provinciale, dell’Avis locale e provinciale, dei genitori di Maria Grazia Cutuli.
Nel corso degli anni sono stati tanti i giornalisti premiati: ALDO FORBICE, GIOVANNA BOTTERI, ELISABETTA ROSASPINA, FERDINANDO PELLEGRINI, FRANCO DI MARE, MONICA MAGGIONI, DUILIO GIAMMARIA, LORENZO CREMONESI, VITTORIO DELL’UVA, ENZO NUCCI, TIZIANA FERRARIO, GIOVANNI PORZIO, PIETRO RASCHILLA’, GIULIANA SGRENA, FRANCESCO BATTISTINI, DANIELE MASTROGIACOMO, l’anno scorso assente e che ritirerà il premio in quest’occasione.
Diversi i personaggi del giornalismo italiano intervenuti, tra questi MICHELE SANTORO.
Anche l’edizione 2007 si preannuncia interessante. Capillare come sempre la preparazione dell’evento targato “Einaudi” di San Severo. “Centro” insignito di Medaglia d’Oro nel maggio del 2000 nella sede di “Palazzo Spada” a Roma “Per la promozione della Cultura e la diffusione del libro”.
Infoline 0882.372412 339.7862478
Giovedì 20 Dicembre 2007 la Galleria Paolo Erbetta Arte Contemporanea inaugura
ALESSANDRO PASSARO
"infuori"
A cura di Ivan Quaroni
Inaugurazione Giovedì 20 Dicembre 2007, dalle 18,00 alle 21,00
Dal 20 Dicembre 2007 al 29 Febbraio 2008
Orari: Lunedì - Sabato 11,00 - 13,00 / 17,00 - 20,30. Merc. e Giov. su appuntamento
La Galleria Paolo Erbetta Arte Contemporanea è lieta di presentare infuori, prima mostra personale di Alessandro Passaro. Per l'occasione saranno esposte oltre venti opere di varie dimensioni dell'artista.
Nato a Mesagne (Brindisi) nel 1974, Alessandro Passaro ha sviluppato una ricerca pittorica originale, basata sulla ridefinizione dei concetti di spazio e luce. Protagonisti delle sue tele sono persone comuni, uomini e donne, giovani e anziani colti in momenti di precarietà, mentre attraversano le vicissitudini quotidiane, le alluvioni e gli sfratti esistenziali, con un misto di incurante pazienza e serena rassegnazione.
La dimensione entro cui l'artista ambienta la sua fabula pittorica è un luogo generato dalla sintesi di habitat domestico e spazio esterno, una sorta di ³soggiorno² a cielo aperto, dove si fondono elementi paesaggistici e complementi d'arredo. Nella calda luce meridiana, in un orizzonte ampio, che a tratti simula la visione grandangolare della macchina fotografica, si svolge un racconto prosaico, lento e pacato come l'incedere del tempo.
Eppure la narrazione non è che un elemento secondario della ricerca dell'artista, concentrata semmai sull'analisi del linguaggio pittorico e sulla verifica delle sue possibilità espressive. Quella di Passaro è, infatti, una pittura che s'interroga sulle modalità di rappresentazione della realtà, intesa non soltanto come fenomenologia di eventi ottici, ma come epifania di accadimenti insieme fisici e psichici. L'artista non è interessato a riproporre spaccati di vita quotidiana, alla maniera del realismo neofigurativo degli anni Novanta, quanto ad interpretare il flusso esistenziale nella sua completezza. Per questo nei suoi quadri si scorge un sincretismo figurale di marca quasi surreale, che dimostra una matura capacità di utilizzo del mezzo pittorico al di fuori di ogni categoria o genere convenzionale.
Alessandro Passaro ha maturato uno stile malleabile, quasi elastico, che allarga e stringe la grana dell'immagine secondo necessità. Alternando il pieno pittorico della materia cromatica con il vuoto della tela grezza, egli adotta uno sguardo molecolare sul creato, una visione atomica che include il vuoto come elemento costitutivo dell'immagine.
La rappresentazione diventa allora una sorta di pellicola, un Velo di Maya - direbbe Schopenhauer - che ricopre la realtà come una scorza illusoria.
Catalogo disponibile, con testo di Ivan Quaroni
Su richiesta sono disponibili immagini digitalizzate.
Paolo Erbetta Arte C ontemporanea
Italy 71100 Foggia Via IV Novembre 2 + 39 0881 723493
http://www.galleriapaoloerbetta.it info@galleriapaoloerbetta.it
È partita l'iniziativa città dei presepi, la scommessa di marketing territoriale che da ormai due anni si gioca nei Comuni del brindisino.
L'edizione "Natale 2007. Città dei presepi", organizzata dalla CONFCOMMERCIO di Brindisi con il patrocinio, tra gli altri, del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, della Regione Puglia e delle associazioni di VIA comunali, si arricchisce di contenuti oltre che di partecipanti.
Le linee di intervento su cui si sviluppa l'intero progetto riguardano l'organizzazione di manifestazioni ludiche, gastronomiche e culturali, la programmazione di tour naturalistici presso la riserva naturale di Torre Guaceto, masserie, contrade e nelle stesse città, la sperimentazione dell'e-commerce, la promozione di operatori economici locali e la messa a bando di concorsi diretti alle scuole, ai privati e a videoamatori interessati a realizzare un corto-metraggio da presentare alla Fiera BIT di Milano che si terrà a febbraio.
Il sito internet www.cittadeipresepi.it costituisce una vetrina da cui visionare le attività delle numerose manifestazioni che si svolgeranno nell'ambito dell'evento.
Il Circolo Culturale Arci Bellamì
Foggia, via Arpi 90
Presenta
"Scribble"
performance artistica di
Dario Molinaro
La S.V. è invitata a
Scarabocchiare i
Disegni dell'artista
Da giovedi 15 novembre 2007
A domenica 18 novembre 2007
Orari: 20,30/01,00
Vernissage giovedi 15 novembre 2007
Ore 21,00
info 338 3746782
DICEMBRE UNIVERSITARIO MUSICALE E' ORMAI UN
APPUNTAMENTO FISSO DI HARMONIA, CORO E ORCHESTRA DELL'ATENEO BARESE.
Quest'anno quattro concerti, 4 mondi musicali completamente diversi:
il primo appuntamento è dedicato agli appassionati di Musica Corale, con brani sacri e profani per coro misto e solo femminile, con il coro polifonico Samnium Concentus di Campobasso;
seguono musiche natalizie medievali con la Schola Hadriensis, ensemble di Musica Medievale di Atri;
Improbabil band Coro e orchestra dell'ateneo barese, che eseguirà un viaggio sonoro tra i brani dell'africa sub-sahariana e la banda pugliese e tra le suggestioni sonore di un matrimonio slavo e una passeggiata tipica barese; lo scopo della band è quello di portare lo spettatore in viaggio tra queste terre facendo musica con ironia ed istrionicità. L'Improbabil band oltre a comporsi di ottoni e ance (fiati) ospiterà alle percussioni e voce MAURIZIO LAMPUGNANI, alla fisarmonica GIOVANNI CHIAPPARINO, al trombone e radong MICHELE JAMIL MARZELLA
e pigmalione del concerto ospite speciale PINO MINAFRA alla tromba.
E infine Coro e Orchestra per un classico prenatalizio, Oratorio di Natale di Saint-Saens, progetto del Conservatorio "N. Piccinni. di Bari. Quattro giorni di musica, per tutti i gusti e per tutte le età, rigorosamente gratuita nello spirito sempre ben presente di offrire a tutti una ricchezza senza eguali.
Dicembre Universitario Musicale
8, 9, 10, 11 dicembre 07
8 dicembre, ore 21
sala grande Fortino S.Antonio
CORO POLIFONICO FEMMINILE
"SAMNIUM CONCENTUS"
Direttore: GUIDO MESSORE
"Cantar sacro e profano"
9 dicembre, ore 21
sala grande Fortino S.Antonio
INSIEME VOCALE E STRUMENTALE
SCHOLA HADRIENSIS
"Nova, Nova" , il mistero della Natività nel MedioEvo
10 dicembre, ore 21
sala grande Fortino S.Antonio
IMPROBABILBAND
ORCHESTRA DI FIATI DELL'ATENEO BARESE
Michele Jamil Marzella: trombone e radong
Giovanni Maya Chiapparini: fisarmonica
Maurizio Lampugnani: voce e percussioni
ospite speciale PINO MINAFRA: tromba
11 dicembre, ore 21
Chiesa di Santa Croce
Coro del Corso di Didattica della Musica
del Conservatorio "N.Piccinni" di Bari
Coro Harmonia dell'Ateneo barese
Orchestra degli alunni del Conservatorio "N.Piccinni" di Bari
Direttore
Salvatore Sica
CAMILLE SAINT-SAENS
ORATORIO DI NATALE
Per soli, coro, arpa, organo e archi
TUTTI SONO INVITATI- L'INGRESSO E' LIBERO
STAGIONE 2007/2008
CI PREGIAMO SEGNALARVI IL NS NUOVO INCONTRO CON lL AUTORE DELLA NUOVA STAGIONE CHE AVRA' COME PROTAGONISTA LO SCRITTORE EDOARDO MARTINELLI GIA' ALLIEVO DI DON MILANI C\O LASCUOLA DI BARBIANA DAL 1964 AL 1967
Don Lorenzo Milani, Dal motivo occasionale al motivo profondo, la pedagogia di Barbiana, a cura di Edoardo Martinelli, allievo del Priore ED sef
domenica 11 novembre ore 18,30
Edoardo Martinelli, ex allievo della scuola di don Milani, parla della sua esperienza come di «un periodo bellissimo che spesso mi manca». E racconta del rivoluzionario metodo di insegnamento del priore, capace di fare dell'isolata Barbiana un centro di studi e relazioni con tutta Italia e con il mondo. Ricordi in parti confluiti in un recente volume edito dalla società editrice fiorentina:
Il maestro e l'allievo
Dal motivo occasionale al motivo profondo.
Con queste parole, tratte da Lettera ai giudici, Edoardo Martinelli descrive il metodo pedagogico del priore di Barbiana
in un volume (Don Lorenzo Milani, dal motivo occasionale al motivo profondo; Sef, pagg. 144, 14 euro).
Martinelli rintraccia nell'aderenza alla realtà e nel rapporto maestro-allievo il fulcro vitale dell'insegnamento di don Lorenzo, fondato sul primato della coscienza e sul libero esercizio della ragion critica.
| il ghigno |
| l'isola delle storie |
| libreria |
|
| Via Salepico 47 70056 MOLFETTA |
| tel 080-3971365 |
| fax 080-2140462 |
| cell 348-6053554 |