Sarà presentato mercoledì 21 febbraio p.v. (ore 18, Biblioteca Museo di San Severo, piazza San Francesco) il quinto numero dei “Quaderni di Capitanata” pubblicato dal “Centro di ricerca e di documentazione per la storia della Capitanata” di San Severo. Il meeting prevede anche una relazione del prof. PASQUALE CORSI sul tema “Cultura e società: I quaderni di Capitanata”. Interverranno MICHELE SANTARELLI, sindaco di San Severo e MICHELE MONACO, assessore comunale alla cultura.
La nuova raccolta, sempre a cura di LAURA ORSI, comprende scritti di MICHELE COPPOLA (“Studio di un territorio pluristratificato: le fortificazioni in epoca normanna nella bassa valle del Fortore”), GIUSEPPE CLEMENTE (“Le masserie. Un patrimonio della memoria”), LUIGI PRESUTTO (“Le ripercussioni locali delle leggi eversive nell’Italia post-unitaria: il Monastero delle Benedettine di San Severo”), FRANCESCO BARBARO (“Attilio De Cicco: un “rivoluzionario” alla guida dei fasci di combattimento di Capitanata”), VINCENZO RECCA (“Settembre 1943: l’occupazione tedesca a San Severo. Nuovi documenti”), CAMILLO ANTONIO RAGO (“Dal circolo “Don Bosco” all’Assemblea Costituente: Raffaele Recca”).
“La storia, è stato scritto, è come un immenso e sempre lacunoso mosaico – commenta il prof. GIUSEPPE CLEMENTE, presidente del Crd e direttore della Collana -, che gli studiosi cercano di ricomporre tassello per tassello e i “Quaderni di Capitanata” attingendo ai documenti conservati negli archivi pubblici e privati vogliono essere uno dei tanti tasselli ancora mancanti, un modesto contributo alla ricostruzione dei fatti o, forse meglio, dei rapporti fra le grandi forze storiche e il destino individuale dei singoli protagonisti, in una piccola entità territoriale, qual è appunto la Capitanata, dall’alto medioevo ai nostri giorni. I “Quaderni”, rivolti a studiosi, appassionati, cultori e, in modo particolare, agli studenti, rappresentano la voce del “Centro di ricerca e di documentazione per la storia della Capitanata” che opera in un settore specifico dei Beni culturali, quello dei Beni archivistici. Un grazie particolare per l’attenzione dAtaci alla Esseditrice”. Il comitato scientifico dei “Quaderni” è composto da PASQUALE CORSI (coordinatore), MARIELLA BASILE BONSANTE, NEVIL COLCLOUGH, MARIA NARDELLA, LORENZO PALUMBO, GIUSEPPE POLI e MARIO SPEDICATO.Etichette: Capitanata, cultura
Ospite il cabarettista Uccio De Santis. E in serata la festa continua con Opa Paz, sessanta artisti tra musicisti e attori dislocati nel centro storico
Domenica 18 febbraio gran parata del Carnevale Dauno Città di Manfredonia, con sfilata dei monumentali carri allegorici, dei gruppi mascherati, dei gruppi in cartapesta, delle maschere singole e delle coppie.
Quest’anno sono tre le squadre di maestri cartapestai che partecipano al Carnevale: l’associazione ‘Compagnia del Carnevale’, presidente Matteo Trotta, con il carro “Manitù… aiutaci tu”; l’associazione ‘Noi del Carnevale’, presidente Gino Bordo, con il carro “Tasse e Tapiri”; l’associazione ‘Non solo arte’, presidente Maria Grazia Muscatiello, con il carro “Sulle ali della musica”. Partenza della Grande Parata alle ore 10 dall’ex Mattatoio. I carri e i gruppi percorreranno Viale Giuseppe Di Vittorio, Viale Aldo Moro, Piazza Marconi, Lungomare Nazario Sauro e si fermeranno in Largo Diomede.
La sfilata vedrà la partecipazione della Reginetta del Carnevale Incoronata Guerra, delle Miss (Giusy Simonetti, Antonietta Monterisi, Alba Siena), l’Ambasciatrice Daniela Gerardi, la Baccante Cristiane Accarrino, delle Majorettes “Le Perle del Golfo” e le MiniPerle guidate dai prof.ri Elvira La Torre e Dario Castriotta della palestra Pentatlon e della banda caratteristica “A Ciambòtta Frèsche” guidata dal Maestro Giovanni Totaro.
In Piazza Marconi, durante la sfilata, cabaret con l’irriverente Uccio De Santis di Mudù. Presentano Matteo Perillo e Rita Noviello. Sarà dunque l’attore comico barese Uccio De Santis l’ospite d’onore della Gran Parata dei carri e dei gruppi di Carnevale di domenica 18 febbraio. Per Uccio la parola d’ordine è divertire il pubblico grazie alla sua arma preferita: la barzelletta.
A partire dal 1999, Uccio De Santis approda in televisione dove conduce vari programmi come “Gioco in casa”, “Corri da Uccio”, “Mudù”, la scommessa più importante della sua carriera, e “Stasera con Uccio”. Ultimo lavoro è la fiction tv ‘Robinuccio’, girata interamente a Foggia e in altri comuni della Capitanata, trasmessa tutti i giorni dal lunedì a sabato su Telenorba. Divertimento assicurato, dunque, domenica 18 febbraio. Ma la festa non si esaurisce con la parata e continua in serata con il progetto Opa Paz: animazione e intrattenimenti di strada con artisti internazionali, dalle ore 19 alle 24, lungo Corso Manfredi e Via Maddalena, con la partecipazione degli incorreggibili “Forbicioni” Lello Castriotta e Franco Rinaldi.
Opa Paz è una novità della 54sima edizione del Carnevale Dauno. Ideato e prodotto dalla “Suoni del Mondo” di Foggia e dal suo direttore artistico Angelo Cavallo, fortemente voluto dal presidente dell’Istituzione, Gino Iacoviello, il progetto prevede venti postazioni lungo le vie del centro storico di Manfredonia con le esibizioni di circa sessanta artisti tra musicisti e attori dislocati per una serata all’insegna dell’animazione, spettacolo e intrattenimento per tutti i gusti e fasce di età.
La kermesse prende spunto dal carnevale festeggiato a New Orleans dove gli artisti delle varie comunità etniche si travestono da indiani d’America per suonare nelle strade tra i cittadini a passeggio. Il 18 febbraio appuntamento, quindi, a Manfredonia per una domenica all’insegna dell’allegria e della musica.
Altre info: www.carnevaledauno.it Etichette: Capitanata, manifestazioni
Carnevale è per antonomasia la festa di tutti. Ed è con questo spirito che, nell’ambito della programmazione delle iniziative carnascialesche è inserita la 7a Edizione del Carnevale Senza Barriere, momento festoso per ragazzi in difficoltà.
Alle ore 18,00 di giovedì grasso 15 febbraio, presso la sede dell’ANFFAS, in collaborazione con l’associazione PASER, verrà realizzata una festa per i ragazzi diversamente abili invitati a trascorrere un pomeriggio di vero e sano divertimento. Sempre giovedì 15, un altro interessante appuntamento, riservato agli abitanti della periferia.
Quest’anno, infatti, il Carnevale arriva a Monticchio (quartiere a nord della città). Ze Peppe e la sua compagna Siponta, simboli del Carnevale Dauno, hanno infatti deciso di andare a visitare la periferia e di fare quattro salti, con due tarantelle e tanta baldoria per rallegrare grandi e piccini nella socia all’aperto “Sempr arzille”.
L’appuntamento, organizzato dall’Associazione di volontariato sociale ANTEAS di Manfredonia, con la collaborazione dell’Istituzione Carnevale Dauno e la circoscrizione Monticchio, è in via Cimaglia, angolo via dei Veneziani, dalle ore 18 alle 21.
Info: www.carnevaledauno.it
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